L’Osservatorio SPIRE ha analizzato il ricorso delle aziende italiane al credito d’imposta R&S per investimenti in ricerca e sviluppo, evidenziando opportunità e criticità. Mentre il settore digitale emerge per vocazione innovativa, permangono diversi ostacoli normativi e incertezze applicative.
Credito d’imposta R&S: investimenti in crescita, ma con difficoltà applicative
L’Osservatorio SPIRE – Strategic Practices for Innovation & Research Enablers – ha recentemente pubblicato un’analisi dettagliata riguardo l’utilizzo del credito d’imposta R&S da parte delle imprese italiane. Lo studio, promosso dall’Institute for Transformative Innovation Research (ITIR) dell’Università di Pavia e condotto in collaborazione con Leyton Italia e GDC Corporate & Tax, ha esaminato 1.059 aziende nel periodo 2017-2024, rivelando che queste investono in media l’11,8% del fatturato in attività di ricerca e sviluppo. Tuttavia, solo il 12,4% di questi investimenti beneficia effettivamente del credito d’imposta, segnalando un utilizzo limitato dello strumento rispetto al suo potenziale.
Le difficoltà normative emergono come uno dei principali ostacoli all’utilizzo del credito d’imposta R&S. Il settore digitale, in particolare, incontra problemi legati alla natura iterativa e meno formalizzata dei propri processi di innovazione, che spesso non trovano una collocazione chiara nelle definizioni normative attuali. Il dibattito sul quadro regolatorio rimane aperto, con le imprese che chiedono un adattamento della normativa per rispondere al meglio alle peculiarità dell’ecosistema innovativo.
Il ruolo delle imprese digitali: innovazione oltre la media nazionale
Dallo studio dell’Osservatorio SPIRE emerge, inoltre, che le imprese digitali si distinguono per una spiccata vocazione innovativa. I dati evidenziano come queste aziende investano in ricerca e sviluppo in misura significativamente superiore alla media nazionale, con una percentuale di fatturato destinata all’innovazione che supera anche il 2,3% registrato nel settore tecnologico italiano.
Il comparto della programmazione e consulenza informatica risulta quello con la maggiore intensità di utilizzo del credito d’imposta R&S, con una media del 20% sugli investimenti totali in ricerca e sviluppo . Questo dato suggerisce una elevata propensione delle aziende digitali a sfruttare le agevolazioni fiscali disponibili, sebbene il processo di accesso alle misure di incentivazione resti complesso e talvolta poco trasparente.
Un altro aspetto rilevante riguarda la relazione tra credito d’imposta e performance aziendale. L’analisi del campione dimostra che le imprese con una crescita del fatturato più sostenuta nel periodo 2020-2023 tendono a utilizzare il credito d’imposta in modo più strutturato. Le aziende più solide sembrano essere in una posizione privilegiata per sfruttare al meglio questa opportunità fiscale, mentre quelle con una crescita più contenuta mostrano un interesse più limitato.
Prospettive future: verso una normativa più inclusiva
Uno degli elementi più dibattuti riguarda l’adeguatezza della normativa rispetto alle nuove dinamiche dell’innovazione. In particolare, il settore digitale si distingue per processi fluidi, rapidi e poco lineari, spesso difficili da incasellare nelle definizioni tradizionali di ricerca e sviluppo. L’introduzione della procedura di certificazione degli investimenti in R&S (D.P.C.M. 15 settembre 2023) rappresenta un passo avanti, ma resta da valutare il suo impatto nel lungo periodo.
L’Osservatorio SPIRE ha sottolineato inoltre la necessità di un quadro normativo più flessibile, capace di accogliere modelli innovativi come l’agilità strategico-organizzativa e il lean management, già diffusi nelle imprese digitali e sempre più adottati anche in altri settori.
Alla luce di queste analisi, il credito d’imposta per la R&S si conferma un incentivo prezioso per le imprese italiane, ma con ampi margini di miglioramento. Un adeguamento normativo mirato potrebbe ampliare l’accesso a questa misura, rafforzando il legame tra incentivi fiscali e sviluppo tecnologico nel Paese.